[CON I MIEI OCCHI – STORIE AFGANE] A THOUSAND GIRLS LIKE ME

Nel giorno della Festa della donna arriva in sala, a La Compagnia, il primo film della rassegna di documentari “Con i miei occhi – Storie afgane”, promossa da Doc/it ed EMERGENCY. Ingresso gratuito.

L’Afghanistan con gli occhi degli afgani e delle afgane

Protagonista del documentario è Khatera, una giovane donna afgana residente a Kabul, vittima delle violenze sessuali del padre, dal quale ha avuto due figli. Quando la madre trova il coraggio di denunciare la situazione di estrema violenza domestica, comincia per lei un percorso contro i pregiudizi della gente e l’ostracismo delle autorità, mettendo in luce i difetti del sistema giudiziario afghano e la situazione delle donne. In A Thousand Girls Like Me l’occhio della cinepresa non si chiude di fronte a nulla, nemmeno davanti alle minacce di chi quell’occhio vorrebbe spegnerlo. Uno sguardo ininterrotto e senza mezzi termini sul susseguirsi di ostacoli che Khatera, come ogni donna afgana, incontra sul suo cammino verso la giustizia. A partire dalla faziosità della polizia nel mettere in discussione prove inconfutabili, o dei tribunali che tentennano nel formulare accuse precise. Per poi arrivare alla famiglia stessa di Khatera, in cui i fratelli la incolpano di avere rovinato la loro reputazione e gli zii paterni sono sempre pronti a vendicarsi contro la nipote. La storia di Khatera, per quanto terribile e commovente, è la storia di una donna che non si rassegna. E che trova la forza di opporsi a una società intera, quando questa la vorrebbe silenziosa e passiva. Ma A Thousand Girls Like Me, come dice il titolo, è anche un documentario su una situazione che migliaia di donne vivono, in Afghanistan come nel resto del mondo. Una situazione fatta di violenza, dubbio e, soprattutto, indifferenza.

L’appuntamento è per martedì 8 marzo (ore 21.00) al Supercinema di Santarcangelo. Oltre alla proiezione del documentario è previsto l’intervento in apertura con:
Giuliano Battiston giornalista e ricercatore freelance, direttore dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22, collabora con l’Espresso, il Manifesto, Gli Asini, il Venerdì. Dal 2007 si dedica all’Afghanistan con viaggi, ricerche, saggi.
Laura Castigliani Ostetrica e coordinatrice del reparto di ginecologia a Parma. Collabora con Emergency dal 2017 e ha partecipato a due missioni nel centro di maternità di Anabah in Afghanistan nel 2017 e 2019.
Emanuela Zuccalà Giornalista, scrittrice e regista. Dopo una lunga carriera di inviata di Io Donna, oggi si dedica a produzioni multimediali e a campagne d’informazione sui diritti delle donne. I suoi articoli e documentari hanno ricevuto numerosi premi internazionali.
Seguirà un approfondimento sulla condizione femminile in Afghanistan con le registe afgane Sahra Mani, Sabera Chighbaf, Giuliano Battiston.

Sia la conversazione che la visione del doc sono ad ingresso gratuito. Si consiglia la prenotazione.


RocKabul di Travis Beard | (Afghanistan, 2018, 77’)

Martedì 15 marzo 2022 • ore 21.15 | Ingresso gratuito

Dopo aver vissuto in Afghanistan per sette anni, il giornalista australiano Travis Beard ha iniziato a registrare la band metal locale District Unknown per raccontare una parte della vita afgana che raramente viene mostrata dai media occidentali. Il film presenta filmati mai visti prima di Kabul e la scena dei party underground degli espatriati, in contrasto con una società estremamente conservatrice. Per sfidare il conflitto con la cultura, la prima band metal dell’Afghanistan, District Unknown, ha letteralmente messo se stessa e i suoi seguaci sulla linea di tiro. Sono diventati dei bersagli perché la loro musica si connetteva e comunicava con i giovani afgani, con la comunità degli espatriati che vivono in Afghanistan e con il pubblico internazionale. Guardiamo come i cinque giovani senza pretese affrontano l’identità e la libertà in un posto dove entrambi possono essere uccisi. Il loro amore per il paese, la band e la famiglia è più forte del richiamo di una vita più normale all’estero?

Trailer: https://cineuropa.org/it/video/rdid/350695/


Kabul city in the wind di Aboozar Amini | (Afghanistan, Paesi Bassi, 2018, 88’)

Mercoledì 16 marzo 2022 • ore 21.15 | Ingresso gratuito

Afshin (12 anni) e suo fratello minore Benjamin vivono su una collina fuori Kabul. La violenza è diventata parte della loro innocenza. Quando il padre è costretto a partire per l’Iran per questioni di sicurezza, per Afshin finisce l’infanzia e all’improvviso diventa il capo famiglia. Abbas è un autista di autobus con una doppia personalità, un padre affettuoso che però perde spesso l’autocontrollo. Il film è un ritratto intenso e intimo di Kabul, vista attraverso la vita quotidiana di due bambini e di un autista di bus, che raccontano al regista i loro sogni e le loro
paure, sullo sfondo di una città distrutta dal potere politico e religioso. Vincitore del Premio della Giuria Miglior Opera Prima al festival IDFA di Amsterdam.

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=s4WlCS0Ters


Con i miei occhi – Storie Afgane è un’iniziativa non profit di ampio respiro nazionale, con questo progetto si intende rivolgere un’attenzione particolare alla produzione artistica e cinematografica dell’Afghanistan, anche attraverso il coinvolgimento dei media nazionali, perché la cultura contemporanea afgana trovi massima diffusione e risonanza nel nostro Paese. Seguirà una serie di appuntamenti, in presenza e online, che prevedono proiezioni di documentari alla presenza di registe e registi afgani, giornalisti e giornaliste che ogni giorno raccontano e testimoniano ciò che avviene in questo Paese in guerra da oltre vent’anni. Il progetto è promosso da Doc/it (Associazione Documentaristi Italiani) e EMERGENCY con Cinema La Compagnia, Middle East Now, ZaLab, Cinema Troisi e Rai Documentari. Il progetto non ha scopo di lucro ed è finanziato attraverso le donazioni libere di enti pubblici e privati, di cittadine e cittadini. È possibile sostenere l’iniziativa con una donazione sul sito http://www.conimieiocchi.org