È stata la mano di Dio

di Paolo Sorrentino • 2021 ‧ Drammatico ‧ 2h 10m

Candidato ufficiale italiano alla 94^ edizione degli Oscar come Miglior Film Internazionale


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Dopo il debutto in concorso alla 78ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia – dove ha vinto il Leone d’argento – Gran premio della giuria e il giovane Filippo Scotti ha ricevuto il premio Marcello Mastroianni – È stata la mano di Dio arriva il cinema. Il film è stato selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar 2022 nella sezione del miglior film internazionale (dopo la statuetta vinta da Sorrentino nel 2014 con La grande bellezza), e ha ricevuto tre candidature agli European Film Awards: miglior film, miglior regista e miglior sceneggiatura.

Nel suo film più commovente e personale, Paolo Sorrentino accompagna il pubblico in un viaggio ricco di contrasti tra tragedia e commedia, amore e desiderio, assurdità e bellezza.

Un ‘Amarcord’ che diverte, omaggia i Maestri e ricostruisce la genesi artistica ed emotiva di Sorrentino. Sorrentino torna a bagnare i panni in quel mare che “non bagna Napoli” per ripescarvi le origini della sua vocazione e rendere omaggio a chi, prima ancora dei Maestri, ha arricchito il suo mondo interiore: un padre istrionico, una madre giocoliera, una zia alienata e provocante, uno zio in grado di interpretare come “la mano di Dio” l’intervento di quel Diego Armando Maradona capace di “atti politici”, come il celebre goal di mano contro l’Inghilterra, e di miracoli quotidiani, come quello di chiamare a sé – “in curva B, naturalmente” – il giovane Fabio, sottraendolo al destino tragico dei suoi genitori. (Lucky Red)